ORATE AL FORNO CON CIPOLLA E POMODORINI AL PROFUMO DI ORIGANO

“Buon giorno, sono una vostra cliente, sono venuta ieri sera a comprare il pesce, non so se si ricorda di me”, “La signora bionda, riccia? Si, certo che mi ricordo, mi dica”. “Ecco, gradirei sapere oggi che pesce è arrivato”; “Abbiamo cernie, crostacei, spigole di mare (leggasi non di allevamento), orate di mare, polpi,…”. “Potrebbe mettermi da parte due orate che stasera passo e le prendo?”. “Ma certo signora, come le cucina, al forno o alla griglia” “Pensavo al forno” “Allora le pulisco e tolgo pure le lische; a stasera”. Ho tenuto a inserire questo dialogo perchè volevo che sapeste che si è svolto mentre io ero già al mare con Tinny Family (-Momino), nel luogo in foto riportato nel post della sua vacanza a Palermo. La mia pescheria in estate è aperta tutto il giorno, fino alle 20.00, una pacchia insomma!

Le orate cucinate al forno con i pomodori datterini e la cipolla credo non abbiano pari, forse eguagliano quelle cotte con le patate. Un modo sano e leggero di mangiare in estate.

Per la cronaca, magari mangiassi tutte le sere così! Il fatto è che dovevo fare bella figura con gli ospiti genovesi, non potevo toppare e qui con il pesce non si toppa mai.

Ecco gli ingredienti della ricetta:

2 orate da quasi un chilo ciascuna

250 g di pomodorini datterino

2 cipollotti bianchi

olio e.v.o., sale, pepe quanto basta.

Una manciata di origano secco.

Accendere il forno a 200 °C e mentre arriva a temperatura ungere con olio il pesce per bene e aggiungere una manciata di sale.

Disporre le orate in una teglia antiaderente.  Pulire e dividere a metà i pomodorini, tagliare finemente la cipolla a spicchi e unirla ai pomodorini in una ciotola. Condire con olio, sale e pepe e versare sulle orate. Alla fine spolverizzare l’origano sopra e infornare per mezz’ora. Nel caso le orate fossero ancora crude potete ricoprire la superficie della teglia con un foglio di alluminio e continuare la cottura per circa dieci minuti.

Sentirete che gusto, poi mangiate in bella compagnia sorseggiando del buon vino è il massimo.

Buon appetito!

Le foto sono del Ciccio!

Approfitto del post per ringraziare Concetta e Dadà 
per i superpremi che mi hanno regalato. 

Grazie ragazze, vi prometto che troverò il tempo di rispondere in modo adeguato! Baci

16 Comments

  • semplice, d'effetto e da leccarsi i baffi!credo che noi siciliane siamo spesso delle privilegiate riguardo al pesce!!!!:D

  • Uhh siamo in sitonia qualche giorno fa ho pubblicato il voracissimo pesce serra ma con le patate adesso provo con la cipolla !!

  • Tinny ha detto:

    Buonoooo!! E' proprio vero che quando si hanno pescivendoli di fiducia… e si diventa dive del piccolo schermo, il prodotto è assolutamente di qualità…!!!
    Oh mamma mia, mi manca tutto, torno subito giù!
    Un bacione ed un caressin ai patatini!

  • Rafil ha detto:

    adoro il pesce ma la mia scelta casca sempre su meluzzi e sgombri, non compro orate da tempo…in settimana provvedo ^_^

  • sississima ha detto:

    Si, si, sento il profumo fino a qua, buono! CIAO SILVIA

  • E' una ricetta molto invitante da provare al più presto. Un abbraccio

  • ValeTork ha detto:

    arrivo con forchetta e coltello!!

    uno spettacolo

  • salamander ha detto:

    che buono il pesce fresco cucinato in modo così semplice…lo adoro!!!

  • Spunti & co.: hai ragione, l'ho capito dai commenti di Tinny; diamo per scontato che il pesace abbia lo stesso gusto dappertutto ma non è proprio così. Ci scordiamo che da dove viene pescato alla pescheria noddica ci sta di mezzo 3/4 di Italia e il trasporto incide sulla freschezza del prodotto. Ahhh almeno qualche vantaggio l'abbiamo rispetto al profondo Noddd!!

    Glufri: sono andata a vedere la tua ricettina, bella presentazione, complimenti. Devo aggiornare il mio blogroll dei blog senza glutine e inserirti. Lo faccio oggi. Baci dfa lontano…

    Tinny: Inutile dire che mi manchi tanto. Chi ci legge magari pensa che siamo false, che è tutto esagerato, ma io me ne frego e dico quello che provo. Quando vieni di nuovo ciccina? I caressin da parte tua glieli ho dati ma serve la tua manin per i giusti caressin! E poi a Cesare manca la faccia del Ciccio…

    Rafil: sono d'accordo con te, spesso compriamo il solito pesce magari più vwersatile e invece ci scordiamo di queste meraviglie che noi abbiamo pare ad un prezzo nettamente inferiore rispetto al resto d'Italia. Approfittiamone!!

    Sississima: è rimasto solo quello perchè con il pesce avanzato ho fatto l'indomani una pasta da leccarsi le dita!!!

    Sabrina: neanche le tue orate scherzano…complimenti per il tuop blog. Adoro le persone fantasiose, io non lo sono e vi invidio tanto. Ti seguirò 🙂

    Vale: ciao Vale!!! Suona il campanello ed entra, ti aspetto!!!

    Salamander: anche io porca paletta!!!

  • accantoalcamino ha detto:

    Insomma, vuoi proprio che Tinny venga in missione ancora una volta….soffre ha già la "sindrome" da ritorno e tu infierisci così? 🙁
    Bacio e buona giornata.

  • Lenia ha detto:

    Non ho mai mangiato le orate cucinate cosi!Mi sembrano veramente deliziose!Bravissima,cara Elena!Un bacione forte-forte!

  • Sonia ha detto:

    malafigura? con un pesce cucinato da te? naaaaa!! ci credo che quella picciotta piangeva quando è partita! se la trattavi così….ma io le ho detto di trasferirsi in una farmacia sudista dove l'avrebbero trattata da schiava, ma almeno mangiava benissimo ogni sera! :)) complimenti tesoro e bacioni :XX

  • fantasie ha detto:

    Ieri sera ho fatto l'ombrina uguale uguale…slurp!!!

  • meris ha detto:

    Buono questo piatto. Bravissima

  • Libera: Siiiiiiiiiiii, TONNAAAAAA, TONNAAAAAA STA CASA ASPETTA A TE!

    Lenia: allora la devi provare, è un piatto light proprio come piace a te!

    Sonia: grazie! Avrebbe perso la sua bellissima linea in una settimana!

    Stefania: una meraviglia, vero?

    Meris: grazie mille!

  • Tinny ha detto:

    Oi ragassuole, la mia linea con la vostra supercucina non ne avrebbe risentito no!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *